venerdì, 21 aprile 2006

Tirando le fila..

Ritorna l'ombra di tristessa, che si era - come previsto - messa semplicemente un po' da parte.
Non c'entra nessuno in particolare, è solo il periodo. *Sono almeno sette anni che lo dico.*
Anni fa mi accusarono di non saper essere felice. E' probabile. E incredibile, anche, agli occhi di chi mi ha conosciuto un po' di tempo prima. Io, che ero sempre sorridente. Io che riuscivo a far sorridere anche la persona più depressa. Anche questo è vita. O adolescenza, forse,  più precisamente. Sensibilità, a mio parere.
Anyway, in questi giorni ero riuscita a sfuggire all'angoscia mista a tristessa e sconforto, con buona pace di F. che ha me come àncora per non affogare nel mare della depressione. Che uomo fortunato... *Sarcasmo notturno*
Comunque, ho capito che è la presenza di alcune persone a facilitare la mia "caduta". Il fatto è che sono una persona chiara. Non ho pensieri complessi, nè mi faccio chi sa quali problemi. Si, sono criptica qui dentro, ma nei rapporti con gli altri sono fin troppo palese. E non sopporto discorsi complessi, pieni di quella retorica fine a se stessa che tanto poco tollero. Cribbio!
A parte questi pensieri dell'ultim'ora, oggi riflettevo sulle persone che ho perso e su quelle che ho trovato. E sulle poche che sono rimaste. Che poi non sono poche, anzi sono sempre le stesse, dato che il flusso di gente nella mia vita è come il mio flusso mestruale del III giorno: scarso, molto scarso.
Oggi si è laureata una mia amica del liceo. E' stata una delle mie più care amiche, in un senso alquanto strampalato. Non ci siamo rivolte parola per un anno intero, pur essendo nella stessa classe. Teste dure, esatto. Si tratta comunque di una persona un po' particolare. Intrigante, sotto un perverso punto di vista. Le voglio tuttora molto bene, ma i nostri rapporti si sono raggelati qualche anno fa. E' un mio rimorso, non aver cercato di recuperarli. Non che si siano registrati sforzi dall'altra parte, ma il mio rimorso è rivolto a me stessa. *Rimorso egoista*
Ebbene, oggi pensavo che mi sarebbe piaciuto chiamarla per farle gli auguri, o almeno farglieli tramite un'amica comune. Tuttavia, non ho voluto metterla in condizione di sentirsi in imbarazzo per non avermi avvertito. E magari, nella sua piccola perversità, pensare che dietro ai miei - sinceri - auguri ci fosse un messaggio del tipo: "ecco, così ti senti in imbarazzo per non avermi neanche detto della tua laurea, forse perchè è stata dopo la mia". Però mi manca, e tuttora trattengo le lacrime quando penso a lei.
Al contrario, il mio pensiero oggi proseguiva verso F., che ho perso incondizionatamente quando mi sono messa con G. Però da quell'amicizia - chiamiamola così, solo per comodità - ho ricevuto qualcosa di molto bello: F.
F., di cui sopra, che capisce quando sto male - al contrario del mio migliore amico- e che mi dà consigli su come superare le crisi d'ansia. F. che sta male e cerca conforto in me. F. cui voglio tanto bene e che cerco in tutti i modi di tirare fuori dalla depressione.
A fronte di una perdita, ho avuto una grande conquista. Il bilancio è positivo.
E allora perchè mi sento ancora così..?


-k-


On Air: Lennie Tristano, "Requiem".
In testa: Bob Dylan, "Forever young".

venerdì, 07 aprile 2006

Inebbriarsi di vita

Oggi sono felice, ebbra di vita! E questo solo perchè ho appeso delle cose alle pareti della mia camera, che prende sempre più l'aspetto che vorrei avesse. E poi, euforica per questo piccolo avvenimento, ho fatto un enorme passo contro la mia timidezza sfidandola con una telefonata. Una sola, che mi ha dato la sferza definitiva e ha contribuito a rendere quella di oggi una magnifica giornata!
Nonostante l'euforia, ho sempre in testa "Homesick" dei Cure.. Ma chi non ritiene che io sia una contraddizione vivente alzi la mano.
Vorrei caricarmi con "Tell him" di Vonda Shepard, ma più che altro con i ricordi di W., dei balletti in mutande per casa-scandriglia l'estate scorsa, in pieno delirio da esami-trasferimenti universitari-traslochi vari ed eventuali. :°(
Peccato che non riesca a togliere "Homesick", al momento..
E vabbe'. Anche questo è la vita. :)

-k-

lunedì, 27 marzo 2006

Tonight, ladies and gentlemen....

...per la serie "Facciamoci del male", eccomi in un tuffo nel passato più lontano che riesca ad apprezzare. E che riesca a farmi sanguinare.
Non sempre sanguinare è male. A volte è un sollievo, vedere che riesci ancora a perder sangue.
All'aspetto musicale questa volta ha inconsapevolmente pensato il mio fratellino L. Che mi ha commosso.
Sono proprio una scema...

-k-
Video Girl Ai


Luciano Ligabue
Lettera a G.

Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà
non è mica san Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città
non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualità


hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
che non eri mica stanco
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via
hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo dio

non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
sono tutte via da qui
non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
non c'è neanche più la tua curiosità

dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai

non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai


quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai

se ti scrivo solo adesso è che io sono così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui

non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi